AL-TER Rosario Oliva alla CathArt Gallery di Varese, tra identità, immagine e trasformazione
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Dal 19 al 30 settembre 2026, la galleria accoglie “AL-TER”, mostra personale di Rosario Oliva, con il contributo critico di Giulia Bonetti e la curatela di Carla Pugliano.
L’inaugurazione è fissata per sabato 19 settembre alle ore 17.30. Una seconda occasione di incontro è prevista sabato 26 settembre, sempre alle 17.30, con una live sketch performance che permetterà al pubblico di assistere direttamente alla nascita dell’opera e di entrare nel laboratorio creativo dell’artista.

Il titolo della mostra introduce immediatamente il territorio concettuale nel quale si sviluppa il progetto. AL-TER deriva dal latino alter, “l’altro”, una parola che richiama il doppio, l’alter ego, l’alterità, la trasformazione. Una pluralità di significati che accompagna il lavoro di Oliva e apre una riflessione sull’identità contemporanea, sulla rappresentazione di sé e sul rapporto quotidiano con immagini, dispositivi e superfici digitali.
“E se la nostra immagine fosse diventata più reale di noi?”

La domanda accompagna l’intero percorso espositivo.
Nella quotidianità contemporanea l’immagine costituisce una presenza costante. Gli schermi registrano, restituiscono, selezionano e trasformano ciò che siamo. Il volto compare attraverso fotografie, profili, video, autorappresentazioni. La relazione con l’altro passa sempre più spesso attraverso una superficie luminosa capace di costruire una rappresentazione, un’identità riconoscibile, una presenza.
Rosario Oliva porta questa condizione all’interno della pittura e la trasforma in materia artistica.
I suoi volti emergono attraverso sovrapposizioni, slittamenti, alterazioni della forma. La fisionomia appare, si modifica, perde progressivamente definizione. L’immagine conserva il riferimento alla persona e, nello stesso tempo, si apre a una dimensione più instabile, dove riconoscimento e trasformazione convivono.
È proprio in questo passaggio che il lavoro di Oliva trova una delle sue caratteristiche più riconoscibili: la figura rimane presente mentre la sua identità visiva attraversa una continua metamorfosi.
Il percorso artistico di Rosario Oliva nasce all’interno della cultura dell’immagine e della comunicazione visiva.
Nato a Napoli nel 1965, dopo la formazione presso l’Istituto d’Arte si trasferisce a Roma, dove frequenta l’Istituto Europeo di Design specializzandosi in illustrazione. Il suo percorso professionale entra nel mondo della pubblicità e della produzione attraverso illustrazioni, storyboard, shooting board e animazioni realizzate per importanti aziende quali Nissan, Alitalia e Telecom.
Nel 1997 inizia una nuova fase dedicata alla creatività digitale, con attività che comprendono illustrazione digitale, fotoritocco, grafica 3D e animazione. Diventa creative director e artista presso Olivastudio e successivamente presso Pixelheads Studio. Parallelamente svolge attività didattica come docente di Digital Animation presso NABA.
Dopo anni trascorsi all’interno dell’universo dei pixel, la sua ricerca torna progressivamente al rapporto diretto con il supporto, il colore e il gesto.
La pittura diventa così un luogo di trasformazione del linguaggio. La cultura dell’immagine digitale entra nella materia pittorica, attraversa la superficie e ne modifica le possibilità espressive.
Acrilico, olio, acquerello e carboncino costruiscono un vocabolario ampio, nel quale convivono precisione e impulso, definizione e dissoluzione, struttura e libertà del gesto.
Il percorso di AL-TER si sviluppa attraverso tre differenti registri.
Il primo riguarda l’immagine digitale e la sua sovraesposizione. Volti, dettagli e frammenti si moltiplicano sulla superficie, assumendo una fisionomia mobile e mutevole.
Il secondo conduce verso luoghi sospesi, echi urbani, orizzonti dilatati, oggetti dimenticati. Qui il ritmo rallenta. Lo spazio assume una dimensione contemplativa e lascia emergere una percezione più rarefatta della realtà.
Il terzo approda al carboncino. Il linguaggio si riduce al segno, alla superficie, al bianco e al nero. La materia diventa essenziale e il gesto acquisisce una funzione quasi archetipica. Una sedia solitaria può diventare presenza, assenza, luogo lasciato libero da una figura.
Il percorso della mostra si muove così tra immagini sottoposte alla pressione della contemporaneità, luoghi sospesi e una materia grafica ridotta all’essenziale.
Tre modalità differenti, un unico interrogativo: come cambia il nostro modo di percepire noi stessi quando l’immagine diventa parte integrante della nostra esperienza quotidiana?
AL-TER amplia il significato del rapporto con i social network e con gli strumenti digitali. Il tema dell’identità assume una dimensione più ampia e riguarda il modo in cui ciascuno abita il proprio tempo, costruisce la propria rappresentazione e riconosce la propria presenza nel mondo.
L’alterità diventa una condizione attraverso cui osservare il contemporaneo.
L’altro può essere il doppio digitale, il volto restituito dallo schermo, una versione modificata di sé. Può essere anche una figura che appare e scompare, un luogo attraversato dalla presenza umana, un oggetto che conserva la traccia di chi lo ha utilizzato.
In questo senso, la mostra costruisce un racconto fatto di apparizioni e sottrazioni, riconoscibilità e trasformazione, presenza e distanza.
Il progetto è accompagnato dall’intervento critico di Giulia Bonetti, pittrice, curatrice e storica dell’arte.
La sua formazione si sviluppa tra l’Accademia di Belle Arti di Brera e l’Université Paris 8 Saint-Denis, con un percorso interdisciplinare che comprende anche lo studio del cinema e del teatro contemporaneo. Alla pratica artistica affianca quella di Maestra mosaicista e un’esperienza maturata in oltre quindici anni di attività come guida museale ed educatrice.
Questa pluralità di competenze caratterizza il suo approccio alla ricerca e alla critica d’arte, dove pratica, storia, linguaggio e lettura dell’opera entrano in dialogo.
Il rapporto con Rosario Oliva prosegue un percorso già avviato con “DIALOGO A DUE”, presentato nel 2023 alla Galleria Ess&rre di Roma, e con “APEIRON”, realizzato nel 2025 alla Galleria Medina di Roma.
Con AL-TER, Bonetti torna a confrontarsi con la ricerca dell’artista, accompagnando un progetto che affronta il tema dell’identità attraverso differenti forme della rappresentazione.
La curatela della mostra è affidata a Carla Pugliano, artista, fondatrice e direttrice artistica della CathArt Gallery e Art Consultant dell’Atlante dell’Arte Contemporanea, Giunti.
La sua formazione e il suo percorso professionale si sviluppano tra pratica artistica, progettazione culturale e curatela. Nel 2020 consegue un International Academic Master con Roberto Ferri e negli anni partecipa a contesti espositivi e istituzionali nazionali e internazionali.
Tra i progetti curati figura “Soglie Invisibili”, realizzato nel 2026 presso il Museo Diocesano e Capitolare di Terni in collaborazione con Start Edizioni.
La CathArt Gallery rappresenta all’interno di questo percorso uno spazio dedicato alla ricerca contemporanea, capace di accogliere artisti, linguaggi e progetti differenti. La ripresa della stagione espositiva dopo l’estate si apre con una proposta di particolare rilievo, affidata a un autore con una lunga esperienza nel rapporto tra immagine, tecnologia e pittura.
Sabato 26 settembre, alle ore 17.30, il pubblico potrà osservare Rosario Oliva durante una live sketch performance.
La dimensione performativa porterà al centro il gesto dell’artista e il processo attraverso cui un’immagine prende forma. Il disegno diventerà azione, relazione diretta tra mano, supporto e sguardo.
La performance offrirà quindi una prospettiva ulteriore sulla mostra, permettendo di seguire il passaggio dall’intuizione alla costruzione dell’immagine e di cogliere, nel tempo reale dell’esecuzione, le scelte che caratterizzano il linguaggio di Oliva.
Il 2026 rappresenta per Rosario Oliva un anno particolarmente significativo.
La sua opera “Identity” è stata presentata presso il National Pavilion of Grenada, nell’ambito della 61ª Biennale Arte di Venezia, con la curatela di Daniele Radini Tedeschi. Il lavoro è stato accompagnato da una presentazione critica dedicata al tema dell’identità.
Nello stesso anno Oliva è stato inserito nell’Atlante dell’Arte Contemporanea 2026, pubblicato da Giunti nella speciale edizione MoMA.
Il suo percorso espositivo comprende inoltre APEIRON presso la Galleria Medina di Roma nel 2025 e DIALOGO A DUE presso la Galleria Ess&rre di Roma nel 2023, entrambi accompagnati dalla ricerca critica di Giulia Bonetti.
A questi si aggiungono la partecipazione alla V Biennale d’Arte di Barcellona presso il MEAM – Museu Europeu d’Art Modern, la presenza presso il Palazzo della Cancelleria Vaticana di Roma, la Biennale della Creatività di Ferrara, il Museo Benedetto Robazza di Rocca Priora e la mostra internazionale collettiva “Orizzonti” presso Palazzo Sponza a Dubrovnik.
Un percorso che colloca Rosario Oliva all’interno di una ricerca contemporanea capace di attraversare pittura, illustrazione, fotografia, animazione e cultura digitale.
La mostra alla CathArt Gallery assume così la forma di un racconto sull’immagine contemporanea.
Il volto, lo spazio urbano, l’oggetto, la superficie pittorica, il segno del carboncino appartengono a mondi differenti e trovano nel progetto un punto d’incontro. Ogni elemento porta con sé una domanda sull’identità e sulla maniera in cui la realtà viene percepita, filtrata e restituita.
Alter significa “l’altro”. Da questa parola prende forma un percorso che attraversa il doppio, l’alter ego, l’alterità e il cambiamento.
Rosario Oliva trasforma questi significati in immagini. La pittura diventa il luogo nel quale la figura può apparire, mutare, dissolversi e ritrovare una nuova forma.
AL-TER invita così il pubblico a entrare in uno spazio nel quale l’immagine assume un ruolo centrale e l’identità diventa materia di ricerca.
Un appuntamento che segna la ripresa della stagione della CathArt Gallery di Varese e conferma la volontà dello spazio di proporre artisti e progetti capaci di instaurare un confronto diretto con il presente.
Informazioni sulla mostra
AL-TER – Mostra personale di Rosario Oliva
CathArt Gallery – Varese
Artista: Rosario Oliva
Intervento critico: Giulia Bonetti
Curatela: Carla Pugliano
Inaugurazione: sabato 19 settembre 2026, ore 17.30
Live sketch performance: sabato 26 settembre 2026, ore 17.30
Periodo espositivo: 19–30 settembre 2026
CathArt Gallery
Piazza Giovanni XXIII, 11 – Varese
Ingresso da Via Salvo D’Acquisto
Ingresso libero
Orari di apertura:
Martedì–venerdì: 16.30–18.30
Sabato: 10.30–12.00 / 15.30–18.30
Domenica: 15.30–18.30
Tel. +39 392 8081554
Email: cathartgallery@gmail.com
Sito: carlapuglianoartist.com/cathart-gallery/
Facebook: CathArt Gallery
Instagram: @cathart_gallery
Rosario Oliva: rosariooliva.com
Media Partner: L’ArteCheMiPiace