Schiavonea, la poesia protagonista. Successo per l'incontro con La Vallisa e le Confraternite Letterarie
Solo passione per l'arte — scrivi il tuo DrimmSpot.
Nel Borgo marinaro di Schiavonea la poesia ha trovato ancora una volta il suo luogo naturale: quello dell'incontro. L'appuntamento della rassegna Letture nel Borgo con l'Autore 2026 ha riunito autori, appassionati e cittadini in una serata che ha unito letteratura, dialogo e partecipazione, con il mare a fare da cornice a un evento capace di lasciare un segno nella vita culturale del territorio.
L'iniziativa, ospitata e curata da Maria Curatolo nell'ambito della rassegna letteraria da lei coordinata per l'associazione Schiavonea e Sant'Angelo Puliti, ha proposto la presentazione della collana Confraternite Letterarie – Dal Sud. Poesia Meridionale e dell'ultimo numero della storica rivista La Vallisa, che dedica uno speciale all'esperienza culturale vissuta in Finlandia. Un'occasione per raccontare una realtà editoriale che da anni costruisce relazioni tra poeti, territori e culture, ben oltre i confini geografici.

Maria Curatolo, anche componente dell'Università della Poesia J.R. Jiménez e redattrice de La Vallisa, ha introdotto e moderato l'incontro con sensibilità e competenza, accogliendo il pubblico e guidando gli interventi con lo spirito di chi considera la cultura uno spazio aperto di condivisione. Il suo impegno nella promozione della poesia continua a rappresentare un punto di riferimento per il territorio e contribuisce a rendere Schiavonea un luogo sempre più attento alle iniziative letterarie.
La serata ha dato voce ai poeti Giuseppe Zilli, Margherita Bufi, Clara Russo, Loredana Lorusso, Rocco Angelo Stano, Rosa Cecere, Sandro Marano, Roberta Positano, Maria Curatolo, Giuseppina Irene Groccia, Ornella Mamone Capria, Cosimo Rodia e Sonia Vivona. Ogni intervento ha aggiunto una sfumatura diversa a un percorso poetico comune, nel quale esperienze personali e sensibilità differenti hanno trovato un linguaggio condiviso.

Particolarmente significativo il contributo del professor Gennaro Mercogliano, direttore dell'Università Popolare Rossanese, che ha invitato a riflettere sul valore della poesia come patrimonio collettivo e sulla necessità di riscoprire il senso del "noi", riconoscendo nella parola poetica uno strumento capace di creare legami e alimentare la bellezza. Di intensa partecipazione emotiva anche il momento dedicato al poeta Eugenio Nastasi, ricordato con affetto e profonda stima.
La presenza di un pubblico numeroso, nonostante il caldo estivo, ha confermato l'interesse che la rassegna continua a suscitare e il desiderio di vivere occasioni culturali autentiche. Al termine dell'incontro le pubblicazioni presentate sono state donate ai presenti, un gesto semplice ma ricco di significato, che ha affidato ai libri il compito di prolungare il dialogo nato durante la serata.
Inserito nel cartellone del Coro Summer Fest 2026 della Città di Corigliano-Rossano, l'evento ha ricevuto il patrocinio morale dell'Università Popolare Rossanese, dell'Università della Poesia J.R. Jiménez e de La Vallisa. Una rete culturale che continua a credere nella poesia come strumento di crescita civile, memoria condivisa e partecipazione.