La mostra “La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione"
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La mostra “La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione”, allestita presso il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo, si avvia alla chiusura definitiva fissata per il 12 aprile 2026, dopo una proroga che ne ha confermato il grande successo di pubblico e critica.
Promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, con il patrocinio del Ministero della Cultura, l’esposizione rappresenta un’occasione rara per ammirare una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese, difficilmente visibili al di fuori della loro sede originaria.

Il percorso espositivo, curato da Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, si sviluppa attorno alla figura del cardinale Scipione Caffarelli Borghese, protagonista di una visione collezionistica innovativa e sistematica, capace di anticipare il gusto artistico del Seicento romano. La sua raccolta non fu soltanto accumulo di opere, ma costruzione di un vero e proprio “teatro del bello”, in cui arte e conoscenza si intrecciano.
La mostra attraversa le principali scuole pittoriche italiane tra Rinascimento e Barocco, offrendo al visitatore un dialogo tra maestri di assoluto rilievo. Tra questi figurano Raffaello Sanzio, Tiziano Vecellio, Jacopo Bassano, Battista Dossi, Guido Reni e Gian Lorenzo Bernini, le cui opere testimoniano la ricchezza e la varietà della collezione borghesiana.

Accompagnata da un catalogo edito da Allemandi, la mostra si configura come un’importante operazione culturale e scientifica, capace di restituire non solo il valore delle singole opere, ma anche il senso profondo del collezionismo come atto critico e visione estetica.
Con la chiusura imminente, l’esposizione si conferma come uno degli eventi artistici più significativi della stagione, lasciando una traccia rilevante nel panorama culturale contemporaneo.