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Artisfree.art: la cassetta degli attrezzi digitale per chi fa arte

Artisfree.art: la cassetta degli attrezzi digitale per chi fa arte

Author: Redazione Editoriale Drimmarte

Date: 14-09-2026

Topic: News

Keywords: Arte, Software

Link: https://www.artisfree.art/

Non capita spesso che un artista si metta a scrivere software. Ancora più raro è che lo faccia con una logica precisa: risolvere, uno alla volta, i piccoli problemi pratici che ogni pittore, scultore o fotografo d'arte si trova ad affrontare fuori dallo studio — impaginare un catalogo, calcolare l'altezza di un chiodo, capire il nome esatto di un colore, allestire una mostra virtuale. È quello che sta facendo Maurizio D'Andrea, pittore internazionale, scrittore e autore teatrale, con artisfree.art: un dominio libero, aperto e gratuito dove sta raccogliendo, una cartella alla volta, le utility che ha immaginato per gli artisti.

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Dietro alla varietà degli strumenti c'è un principio semplice, ripetuto in ogni progetto: le utility non salvano nulla. Le immagini caricate restano nel browser di chi le usa; nessun archivio nascosto, nessun account da creare, nessun dato che finisce su un server sconosciuto. Fanno eccezione solo i pochissimi servizi pensati apposta per pubblicare qualcosa — una parete condivisa, un'audioguida, un contatore di visite — e anche lì la logica è la stessa: quello che l'utente sceglie di mettere online resta sotto il suo controllo, spesso con una scadenza automatica.

Immagine 2

ARTVEON: una sala per la mostra che non hai

Il progetto più ambizioso del gruppo è ARTVEON (claim: "Art. Seen Differently."), nato con il nome provvisorio di "Sala": uno strumento che trasforma le fotografie delle opere di un artista in una vera e propria sala espositiva tridimensionale, visitabile da chiunque tramite un semplice link. Nessun account, nessun abbonamento: basta caricare le immagini e la mostra prende forma. Le esposizioni pubblicate si cancellano automaticamente dopo sessanta giorni, con la possibilità di rimuoverle anche prima. È il primo strumento ospitato sul nuovo dominio, e a breve dovrebbe agganciarsi anche al servizio di audioguida.

ShowFree: la parete di tutti

Se ARTVEON è la sala personale, ShowFree (in origine "Parete", prima ancora "Arte Libera!") è lo spazio comune: un muro condiviso dove chiunque può appendere un'opera per 24 ore, prima che venga rimossa dal server. Dalla prima versione, con sei posti disponibili, il progetto punta a crescere fino a dieci opere visibili contemporaneamente, ciascuna condivisibile con un link diretto.

Audioguida: il racconto accanto all'opera

Nato semplificando ARTVEON — tolta la galleria virtuale, rimane solo il cuore audio — il servizio Audioguida (già "Voce") permette di costruire un pacchetto autonomo di cartellini QR da stampare accanto alle opere in mostra. Per ogni opera si può caricare un file audio o farne leggere il testo direttamente dal telefono del visitatore. Chi crea la propria guida può cancellarla in qualsiasi momento, e lo stesso vale, come garanzia ulteriore, per Maurizio.

Gli strumenti per il lavoro quotidiano in studio e in galleria

Accanto ai progetti più grandi, artisfree.art ospita una serie di utility più piccole ma pensate per problemi molto concreti:

"Chiodo" calcola l'allestimento a parete di una mostra: misura lo spazio, le opere e l'altezza dell'occhio, e restituisce per ciascun quadro l'altezza esatta del chiodo e la posizione dal bordo, con un foglio di montaggio scaricabile e stampabile.

"Pigmento" guarda la foto di un'opera e restituisce il nome dei colori "da tubetto" — blu di Klein, giallo di Napoli — insieme al codice esadecimale e a qualche nota sui pigmenti.

"Cromo" raddrizza le fotografie delle opere, corregge il colore ed estrae la tavolozza cromatica.

"Verso" genera etichette d'archivio per il retro della tela e certificati di autenticità, con un QR che punta alla scheda dell'opera — non a un archivio esterno che potrebbe un giorno chiudere.

"Catalogo" compone il catalogo delle opere già impaginato, pronto da salvare in PDF e inviare alle gallerie.

"Carosello" taglia un dipinto in più riquadri pensati per i caroselli social, generando anche un video da pubblicare.

"Serie" legge un intero ciclo di opere invece della singola immagine, mappando somiglianze, doppioni e anomalie: utile per chi, come Maurizio stesso, lavora per cicli più che per pezzi isolati.

"Pentimento", l'utility più recente, allinea le fotografie delle diverse sedute di un dipinto e costruisce un visore che permette di "scavare" all'indietro nel tempo, fino alla tela ancora bianca.

Una piattaforma che cresce mentre si dipinge

Quello che colpisce, osservando artisfree.art nel suo insieme, è la logica con cui viene costruito: non un pacchetto chiuso pensato a tavolino, ma una raccolta che si allarga strumento dopo strumento, seguendo i problemi reali che un artista incontra — dall'allestimento in galleria alla gestione dei social, dal catalogo alla memoria stessa del proprio lavoro. Dietro ogni utility resta la stessa firma: gratuità, assenza di account, e il rispetto per i dati di chi la usa.

Un progetto da tenere d'occhio, aggiornamento dopo aggiornamento, su artisfree.art.

The psychology of art has shown that aesthetic experience can generate pleasure and gratification
Numerous scientific studies have highlighted that exposure to art pieces considered pleasant can activate neural circuits linked to reward and pleasure, triggering a positive response in the brain
Created by Maurizio D'Andrea
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