Leonora Carrington
Author: Redazione Editoriale Drimmarte
Date: 26-09-2025
Topic: News
Keywords: Leonora Carrington, Surrealismo, Messico
Leonora Carrington (1917–2011) è una delle figure più affascinanti e misteriose del surrealismo. Pittrice, scrittrice, scenografa e intellettuale, ha incarnato un’idea di arte come esperienza totale e visionaria, in cui linguaggio visivo e linguaggio letterario si intrecciano in una dimensione mitica e simbolica.

Nata in Inghilterra, a Chorley (Lancashire), da famiglia benestante, rifiutò molto presto le convenzioni sociali che le erano state imposte. Dopo gli studi d’arte a Londra incontrò Max Ernst, con cui visse una relazione intensa che la portò a inserirsi nei circoli surrealisti francesi. Durante la guerra subì esperienze traumatiche (la reclusione in una clinica psichiatrica in Spagna, da lei narrata nel testo Down Below / Giù in fondo), che segnarono profondamente la sua immaginazione artistica.
Dopo l’esilio, si stabilì in Messico, dove trascorse la maggior parte della vita. A Città del Messico entrò in contatto con altri artisti e intellettuali, tra cui Remedios Varo e Octavio Paz, condividendo un clima culturale vivace e fertile.
La sua pittura è popolata di figure ibride, animali magici, alchimisti e sacerdotesse, in scenari che richiamano rituali arcaici, cosmologie immaginarie e un femminile sacro, visionario e spesso perturbante. Parallelamente, la sua scrittura (racconti, romanzi e testi teatrali) esprime lo stesso immaginario, rivelando una voce letteraria originale, ironica e sovversiva.
Negli ultimi decenni la critica ha riscoperto Carrington come pioniera del pensiero femminista e decoloniale, una voce che, attraverso l’arte e la scrittura, ha messo in discussione identità, potere e ruoli di genere.